polpo
FESTA DEL POLPO

La leggenda narra che nel 1660 Tellaro scampò nottetempo a un assalto di pirati saraceni perché la campana di San Giorgio suonò improvvisamente, svegliando gli abitanti che accorsero a respingere la tentata incursione. E chi avrebbe strattonato la corda della campana che finiva sugli scogli? Nientemeno che un grosso polpo…
In ricordo di ciò la seconda domenica di agosto si svolge la tradizionale sacra del polpo.il polpo “alla tellarese”, bollito e servito con patate cotte, olive, pomodori, cipolle, prezzemolo e olio. Oppure il “polpo all’inferno” così chiamato perché un tempo veniva cotto nella brace, mentre oggi viene stufato con alloro, maggiorana, peperoncino, pomodoro e poco vino bianco.